
la collaborazione con il Wind's
13/03/2025
Oggi vi porto nel behind the scenes della realizzazione delle divise per il bar più fico della Busa. La Busa, in dialetto, è la zona nord del lago di Garda. Torbole, Riva del Garda e Arco. Zona turistica molto amata, oltre dai italiani anche dagli stranieri.
Il Wind’s Bar è stato fondato nel 1983 dallo Zio, 15 anni dopo viene rilevato da Alessandra e più tardi entra suo fratello Marco, entrambi appassionati dall’acqua. Lei velista lui surfista. Chi è mai venuto in vacanza da queste parti, è stato al Wind’s - praticamente è un’istituzione.
Piccolo “flash back” di una Janne giovanissima… venivo con mio papa (surfista) a Torbole quando ero adolescente e il Wind’s era già “il posto” dove andare.
Quando, ho conosciuto Ale c’era subito intesa. Il loro modo di vivere la gastronomia e similissimo al nostro modo di vivere la moda. Amiamo l’artigianato, la cura delle “cose”, ma sopratutto ACCOGLIERE i nostri clienti al miglior modo.
Ci piace ascoltare, accomodare e accogliere con semplicità chi viene nel nostro mondo. Ma dietro le quinte ci piace anche stravolgere e cercare l’evoluzione per le nostre realtà artigianali . Ci muoviamo un pò fuori dalle righe. Noi lo facciamo impuntandoci sul “su misura” circondato dal mondo del fast fashion - in Wind’s lo fa con un menu ricercato, fresco e sopratutto basato sui fornitori della nostra zona.
Ecco dove entriamo in gioco noi!
Parliamo chiaro. Realizzare divise “artigianali” per i dipendenti non è roba da tutti. Ogni membro dello staff è venuto nel nostro atelier a farsi prendere le misure e a raccontarmi come si svolge il lavoro.
C’è chi è dietro al bancone e si deve allungare per prendere bottiglie e quindi la shirt deve essere più lunga. C’è chi fa chilometri al giorno e quindi deve indossare capi che non danno fastidio, facili da lavare, non troppo soggetti a macchie, ecc.
I primi incontri abbiamo progettato. Parlato di colori, di arredamento, dei altri artigiani coinvolti. Ci siamo presi davvero tanto tempo per capirci. Come prima cosa abbiamo scelto i modelli: jeans, tShirt e Felpe. Poi i colori. Il Wind’s è un posto fuori dal comune, nel senso che il pubblico e davvero vasto. Al mattino vengono le sicure della zone a chicchere facendo la seconda colazione, poi c’è il turista (italiano, tedesco, olandese, ecc), la sera il Wind’s è “il posto” di riferimento dei giovani.
Quindi ci voleva un abbinata stilosa che comunicasse con tutti. Alla fine hanno scelto il colore salvia con stampe tono su tono per la tShirt, un contrasto leggero su un colore elegante. E la felpa è blu fumo, con lo stesso colore di stampe.
E poi via di prototipi. Abbiamo scartato e rifatto. Prototipo per prototipo…Una volta deciso, ho ordinato la quantità più grande che abbia mai ordinato in una sola volte per un solo colore di tessuto. E ho avuto paura. Sembra tutto banale. Beh non lo era, non per noi che generalmente realizziamo un capo per volta, non serie di 150.
Le ragazze in sartoria sono state chiarissime. FACCIAMOLO. E l’hanno fatto. Anzi lo stanno ancora facendo. Hanno deciso come dividere il lavoro “in serie” senza lasciare indietro anche tutti i vostri ordini e hanno trovato il ritmo e il metodo.
Settimana scorsa abbiamo consegnato la prima parte, ma sarà una collaborazione che andrà avanti per tutta la stagione.
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